Te ne andrai dalla mia mente.
Sparirai come una nebbia che si dirada.
Non sarai più un'illusione fiabesca,
incontri nella musica condivisa in cartelle mentali,
fumose bevute dal retrogusto luppolato,
inaspettati incontri negli angoli delle strade.
Non alzerò più gli occhi per cercarti.
Non ti vedrò passare. Non ti vedrò.
Non ti cercherò in messaggi in bottiglia,
che tu lascerai scorrere al tuo fianco.
Non ti permetterò di rimandare più nulla,
perchè non ci sarà nulla da posticipare.
Non spererò più che tu sappia usare il pungiglione dell'intraprendenza,
non crederò né che tu abbia interessi evasivi,
né che mi voglia solo stringere la mano.
Non lo farò più.
A partire da ora.
Per i secoli dei secoli.
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