martedì



Sorrido, di tanto in tanto.
Ricordo il detto e poi il non detto.
E di questo sorrido.

Penso alla gioia dei momenti
all'irrequietezza di una bambina
che ancora era istinto e azione,

Getto lacrime pesanti
e custodisco in me il loro inconfondibile sapore.

Come una naufraga, nuoto fino a riva
pronta a ricominciare.

Vivo.

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